ERASTOTENE nel 240-230 AC
COME?
- Al solstizio d’estate, 20-21 giugno, a Syene, l’odierna Assuan, il sole era perpendicolare al suolo e illuminava il fondo anche di un pozzo profondo. Quindi un’asticella posta verticalmente non aveva un’ombra. Alla stessa data ad Alessandria un bastone in posizione verticale aveva un’ombra che era circa 1/50 (un cinquantesimo) della circonferenza di raggio uguale alla lunghezza del bastone. Conoscendo abbastanza bene la distanza tra le due città e applicando un poco di trigonometria elementare, Erastotene determina la circonferenza massima della Terra.

PRECISIONE.
- Il suo valore espresso in chilometri è circa 39.700. Il valore odierno è pari a 40.075 Km, con un errore di meno dell’un per cento! Ovviamente ci sono resoconti storici diversi sul vero valore determinato da Erastotene. In questa sede pensiamo sia importante come con l’ingegno e la determinazione, Erastotene fosse stato in grado di stimare correttamente la dimensione della Terra.
CURIOSITA’.
- Erastotene riteneva correttamente che la Terra fosse sferica. Aristotele lo aveva sostenuto e in parte dimostrato. Durante le eclissi di Luna l’ombra della Terra era chiaramente sferica. Questo fatto sarebbe stato utilizzato poco dopo per stimare la dimensione della Luna.
- Cristoforo Colombo usò le misure di Erastotene per programmare il suo famoso viaggio. Per fortuna commise un errore. A causa delle unità di misure usate nei vari testi (traduzione dal greco in arabo e dall’arabo in latino) aveva trovato un valore della circonferenza della Terra di circa 1/3 del valore reale. E quindi si mise in viaggio ritenendo di poter percorrere la distanza di 3.700 Km, da lui calcolata per arrivare nelle Indie navigando verso ovest. Mai errore fu più fortunato.