E’ questo un programma di modestia, ma anche di ragionevole speranza.
Perché quanto sta entro quei limiti è conoscibile e sarà conosciuto;
é il mondo dell’esperienza, vasto, ricco di situazioni
e aspetti mutevoli che c’invita a esplorarlo in tutte le direzioni.
Quello che sta di là, gli aridi tratti della metafisica,
lo lasciamo volentieri alla filosofia speculativa.
Da Max Born – Fisica Atomica – Conclusioni pag. 384
Serie di Fisica -Boringhieri 1962
