Illuminato dalle conoscenze già raccolte, la meta felicemente raggiunta
apparve pressoché evidente e ogni studioso intelligente la comprese senza sforzo.
Ma queste ricerche piene di presentimenti, perseguite nell’ombra per lunghi anni,
quell’ardente desiderio di raggiungere lo scopo,
quelle alternanze di fiducia e di stanchezza,
quell’improvviso irrompere della verità luminosa, tutto questo insomma
non può essere veramente conosciuto che da colui che l’ha vissuto.
Dal libro “Come io vedo il mondo” pagina 115
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